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tracciabilità

Tracciabilità

Ricerca e sviluppo

Descrizione: la Tracciabilità può essere definita tecnicamente come "il percorso di un prodotto dall'azienda produttrice al consumatore". La rintracciabilità il processo inverso, che deve essere in grado di raccogliere le informazioni precedentemente rilasciate. Nel primo caso, il compito principale, è quello di stabilire quali agenti e quali informazioni debbano "lasciare traccia", nel secondo, si tratta di evidenziare lo strumento tecnico più idoneo a rintracciare queste "tracce".

Si distinguono due tipi di tracciabilità:
- Tracciabilità interna: si concretizza in una serie di procedure interne che consentono di risalire alla provenienza dei materiali, alla totalità di informazioni riguardo le trasformazioni di ogni lotto, alle informazioni commerciali ed alle movimentazioni documentali associate;
- Tracciabilità di filiera: si tratta di un processo inter-aziendale, che risulta dalla combinazione dei processi di tracciabilità interni, uniti da flussi di comunicazione. La realizzazione di sistemi di tracciabilità interna costituisce un prerequisito senza il quale non vi può essere tracciabilità di filiera. La tracciabilità di filiera è un processo non governabile da un singolo soggetto, ma basato sulle relazioni tra gli operatori.

Data di partenza: 01/01/2015.

Obiettivi:
- Tracciabilità di Filiera: fornire ai committenti uno strumento in grado di procurare su ogni partita informazioni riguardanti l'origine dei pellami e la riconducibilità del lotto, la tipologia di trasformazione attuata, gli agenti chimici adoperati nelle fasi di lavorazione;
- Tracciabilità interna: attuare un controllo sulle fasi di lavorazioni interne all'azienda, archiviare le informazioni di trasformazione, analizzare i dati per verificare costi e rese, fornire una risposta rapida alla clientela sullo stato dell'ordine e sui tempi di evasione.

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